mercoledì 4 aprile 2007

Uno su due

A me è piaciuto Uno su due, l'ultimo film di Eugenio Cappuccio: una bella storia (la sceneggiatura aveva vinto un premio Solinas nel 2001) girata con sincerità e sensibilità, e ben interpretata da Fabio Volo - attore vero - assieme al sempre ottimo Giuseppe Battiston e a un insolito, intenso Ninetto Davoli. il Volo è un avvocato di Genova, senza troppi problemi morali, che un giorno sviene in mezzo alla strada e si ritrova in una stanza d'ospedale più brutta delle altre, in attesa di una diagnosi che potrebbe essere molto pesante. Dimesso ma sempre in attesa della verità, il protagonista lascerà che la sua vita precedente gli crolli addosso, e con i cocci proverà a costruire qualcosa di buono. Non tutto tiene perfettamente nel film, i personaggi di secondo piano sono un po' macchiettistici (come avveniva nel precedente film di Cappuccio, il pur buono Volevo solo dormirle addosso) ma l'intensità del discorso non ne risente: ci sono più domande che risposte nel film, e le risposte non sono preconfezionate.

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